“Quei
palloncini colorati della nostra
infanzia, messaggeri di fede nel mondo, non devono smarrirsi tra le nuvole del
male, creando in ciascuno di noi, picciriddi (bambini) di ieri, adulti di oggi,
un vero scoramento dell’anima, un’enorme delusione – mi suggeriva, al telefono
da Roma l’amico Francesco Alberto Giunta, incoraggiandomi a pubblicare,
attraverso un’antologia, alcuni miei scritti col cuore apparsi su “la gazzetta
dell’Etna”, diretta dal giornalista Angelino Cunsolo. Sono scritti col cuore.
Sono brandelli della memoria della nostra terra [Sicilia]!
Questo
è quanto scrive Pippo Virgillito, uno dei pochi appassionati cultori di storia
patria locale, che vanta numerose pubblicazioni, nell’introduzione del suo ultimo libro “Cavalcando le nuvole… -
Frammenti di eventi culturali a Paternò”, edizioni Il Convivio, Castiglione di
Sicilia (CT), luglio 2017.
Scrive,
tra l’altro, l’editore Angelo Manitta, nella sua prefazione al libro: […] con
questo lavoro l’Autore ci offre una traccia basilare per la ricostruzione del
tessuto culturale, sociale e umano di una città [Paternò]. Gli eventi storici,
ma soprattutto i singoli tasselli, hanno il fine di conservare viva la
coscienza che la società paternese ha del proprio passato, nel rapporto con il
presente e quindi con se stessa. Tale peculiarità ci consente di dire che
pagina dopo pagina emerge un tracciato, senza il quale il presente non avrebbe
risposte. Ciò rende il volume un importante mezzo per la promozione del suo
territorio e dei suoi personaggi, della sua storia e della sua cultura.
Ciò
che emerge dal libro di Pippo Virgillito è il lavoro meticoloso con cui ha messo
insieme la sua opera. Con grande passione ha unito pagina dopo pagina, come anonimi
tasselli di un grande puzzle, per ricostruire la storia culturale di uno dei
centri dell’hinterland catanese, che vanta una storia millenaria e illustri personaggi.
Uomini e fatti che hanno segnato molte tappe nel panorama sociologico,
religioso e scientifico, mostrando l’aspetto più sublime della Cultura,
espressa in tutte le sue forme, conquistando le esigenti platee internazionali.
“Cavalcando
le nuvole…”, dunque, può essere definito: una raccolta, un’antologia, un libro,
una finestra caleidoscopica che Pippo Virgillito schiude lo scrigno dei tesori culturali più importanti della sua terra per donarlo ai
posteri. Io non ho dubbi, le opere di Pippo
Virgillito, hanno già conquistato un posto d’onore la dove vengono annoverati
le maggiori opere pubblicate dai pensatori e storici del passato. Con questo
libro Pippo Virgillito, amico e mentore, ha inciso, nel duro basaltico etneo,
la storia moderna della cultura variegata e complessa delle comunità simetine
ed etnee, proiettandola nel firmamento della letteratura siciliana prima e
italiana dopo.
E
colgo l’occasione personale per esprimere pubblicamente, a Pippo Virgillito, il
mio sentimento di Vera Amicizia, sottolineando quanto segue:
Leggo e rileggo più volte la dedica che
Pippo Virgillito ha segnato nella prima pagina del suo libro prima di donarmelo
e col cuore colmo di gioia e affetto mentre le lacrime segnano il mio viso,
posso soltanto esternare la mia gratitudine, il mio affetto, la mia stima a un
uomo che, con la sua Amicizia, molti anni fa, mi ha permesso di schiudere le
ali e volare alto, tra le nuvole … affinché l’infaticabile passione e l’amore
per la nostra terra si perpetui nei decenni a venire, perché
“ … Ciò che è scritto deve
essere ricordato.
Ciò che è ricordato vive. …“
Insomma per dirla così come l’avrebbe sintetizzato Pippo Virgillito:
Scripta Manent !!!
Copyright 2017 Angelo Virgillito