martedì 19 gennaio 2016

venerdì 15 gennaio 2016

GLI UFO E LA CONVERGENZA CON IL PUNTO VERNALE !!!

GLI UFO E LA CONVERGENZA CON IL PUNTO VERNALE !!!: Perché la maggior parte degli avvistamenti ufologici avviene durante il periodo invernale? E’ una domanda che mi sono sempre posto e, alla ...

GLI UFO E LA CONVERGENZA CON IL PUNTO VERNALE !!!

Perché la maggior parte degli avvistamenti ufologici avviene durante il periodo invernale? E’ una domanda che mi sono sempre posto e, alla quale non sono mai riuscito a darmi una risposta esauriente. Questo fino a quando durante le mie ricerche non mi sono imbattuto nel concetto astronomico del “punto vernale”, che in campo astronomico, appunto, è uno dei due punti equinoziali in cui l’equatore celeste interseca l’eclittica terrestre. Esso è anche noto con il nome di punto dell'Ariete o primo punto d'Ariete perché esso fu registrato in corrispondenza degli equinozi di primavera circa 2100 anni fa (più precisamente nel periodo compreso tra il 2000 a.C. e il 100 a.C.).




In astronomia Il punto vernale è molto importante per determinare la posizione degli astri nel cielo in quanto è il punto di riferimento utilizzato da vari sistemi per stabilire le coordinate celesti: per esso passa infatti il coluro equinoziale, che  è il meridiano della volta celeste passante per i poli celesti e i punti equinoziali, cioè il primo punto d’Ariete (punto γ o punto vernale) e il primo punto della Bilancia (punto Ω o punto dell'equinozio d'autunno).vale a dire che esso è il meridiano celeste fondamentale di questi sistemi. Di conseguenza è plausibile pensare che tutti queste navicelle spaziali o OVNI (Oggetti Volanti Non Identificati), per muoversi sulla geografia terrestre ed extraterrestre del nostro sistema solare, utilizzano una mappatura servendosi delle coordinate celesti sviluppate dalla nostra civiltà per individuare la direzione orientata, ossia una semiretta originata dall'osservatore e passante per l'astro, per muoversi nei cieli e sopra i cieli della Terra. Ma sappiamo anche che tale punto segna il tratto orbitale della Terra nella sua minima vicinanza al Sole e se consideriamo che, come molti ricercatori ufologici sostengono, la maggior parte di queste astronavi o sonde che sorvolano le nostre città e campagne utilizzano, come fonte energetica per le loro navicelle, le energie del Sole, allora si può ipotizzare che essi sfruttano la distanza minima tra l’obiettivo che devono raggiungere sulla Terra e il sole, per avere un minor consumo di “carburante” e in egual tempo trovarsi a una distanza minima dalla fonte del loro approvvigionamento.  




La fisica, e i concetti matematici a essa correlati, sono uguali in tutto l’universo, magari una civiltà molto più avanzata della nostra, ha sviluppato nuove formule che modificano i concetti stessi della fisica, allo stesso modo di come i nostri fisici quantistici stanno cercando di fare con i loro elaborati teoremi, quindi, accettando l’idea che ogni forma di progresso tecnologico si sviluppa per gradi è possibile ipotizzare che queste astronavi, proveniente da altri mondi, utilizzano, come concetti di base, gli stessi parametri matematici e astronomici utilizzati dai nostri scienziati?


Un disco volante fotografato sul lago Cote in Costa Rica nel 1971


Il comportamento anomalo di questi UFO, durante i loro sorvoli sulla Terra, dovrebbe smentire tale ipotesi, ciò non di meno per quanto tecnologicamente evoluti, essi devono confrontarsi con le leggi fisiche che ci governano. Pur avendo la capacità, come sostengono molti ufologici, di modificare lo spazio e il tempo intorno a loro, c’è sempre un punto di convergenza tra il loro status e quello terrestre, durante il quale ogni fenomenologia addebitata alla loro tecnologia, probabilmente, li rende vulnerabili alle nostre leggi. E, forse, tutti gli UFO Crash che sono stati registrati nella storia ufologica, il cui numero si aggira intorno a 18 impatti (vedi tabella sotto), ma il numero potrebbe essere calcolato per difetto, è plausibile pensare anche che durante il passaggio dal loro piano al nostro (punto di convergenza) una singolarità elettromagnetica o un’improvvisa intersecazione di un flare solare, cioè l’espulsione da parte della nostra stella di una considerevole massa di plasma. 


Numero d'identificazioneAnnoGiorno e meseLocalitàNote
00110000 a.C.-5000 a.C.Confine Cina sinoTibettibetanoRiconosciuto in seguito al ritrovamento di lamine metalliche in un altipiano cinese[5]
0025000 a.C.Grand CanyonArizonaStati Uniti Stati UnitiRiconosciuto in seguito a leggende indiane che parlavano di corpi cadenti dal cielo, di forma metallica, per quell'epoca[5]
003840LioneFrancia Francia
0041753marzoPerugiaItalia ItaliaFu visto un globo luminoso cadere in una collina presso il capoluogo umbro[6]
0051864settembreCadotte PassMissouriStati Uniti Stati Uniti
0061884giugnoHoldredgeNebraskaStati Uniti Stati Uniti
007188413 dicembreSorisole (pressoBergamo), Flag of Italy (1861-1946).svg ItaliaFurono anche visti degli "omini piccoli che emettevano striduli versi[7]"
008189717 aprileAuroraTexasStati Uniti Stati Uniti
0091907VermontStati Uniti Stati Uniti
010190830 giugnoTunguskaFlag of Russian Empire for private use (1914–1917) 3.svg Impero RussoMolto dibattuto, si veda Evento di Tunguska
011190922 dicembreChicagoIllinoisStati Uniti Stati Uniti
0121912PugliaFlag of Italy (1861-1946).svg Italia
0131923QuettaBritish Raj Red Ensign.svg Raj BritannicoQuetta attualmente si trova in Pakistan Pakistan
0141925Chevy ChaseMarylandStati Uniti Stati Uniti
0151925ottobrePolsonMontanaStati Uniti Stati Uniti
0161930MandurahAustralia AustraliaNel deserto
0171933gennaioPrato NevosoFlag of Italy (1861-1946).svg ItaliaComparvero anche degli "umanoidi" alti circa 2 metri e che comunicavano tramite antenne[8]
0181936Foresta NeraFlag of German Reich (1935–1945).svgGermaniaProbabile impatto di un UFO nazista

Alcune di queste espulsioni maggiori possono emettere centinaia di milioni di tonnellate di materia nello spazio: quando raggiungono la Terra, possono danneggiano satelliti e disturbano le telecomunicazioni, quindi, una tale forza può benissimo incidere sulla strumentazione di bordo dei loro veicoli, tanto da renderli inutilizzabili alla navigazione aerea dei nostri cieli. Una navicella priva dei comandi di navigazione comporta, ovviamente, un inevitabile schianto sulla superficie del nostro pianeta.    

Una tipica espulsione di massa coronale (CME, acronimo dell'inglese coronal mass ejection), fonte NASA. 

Gli studi condotti fino a oggi sul numero, molto approssimativo, degli avvistamenti ufologici registrati su tutto il pianeta, è stato calcolato nell’ordine di oltre un milione di casi, ma plausibilmente sono molti di più se consideriamo che molti testimoni preferiscano non parlare dell’accaduto, per non essere derisi o per evitare di mettere a rischio le proprie carriere professionali. Inoltre si è potuto stabilire che il picco massimo degli avvistamenti si ha nelle ore serali, nella fascia oraria che va dalle ore 21,00 alle ore 23,00. Ovviamente esistono registrazioni di avvistamenti anche durante il giorno, ma essi coprono soltanto un arco molto stretto di tempo, calcolato nella misura del ± il 4 %.
Un altro dato che è emerso è quello secondo il quale tutti questi oggetti non terrestri utilizzano un corridoio particolare per portarsi sugli obiettivi da loro prescelti. A tal proposito ne ho dato ampia spiegazione in un altro mio articolo (vedi https://drive.google.com/file/d/0BwjIdlHYFMtTUHJLQzZwUy1QTTA/view ). Di conseguenza non è difficile avere un quadro possibilistico sul comportamento e sulle rotte che questi UFO utilizzano per muoversi nei cieli della Terra.

Seguendo queste logiche, da un certo punto di vista, si possono azzardare delle ipotesi molto speculative, che difficilmente possono essere verificate, ma ciò non significa che esse non siano plausibili, almeno, un tale approccio, può innescare, in ciascuno di noi, tutta una serie di riflessioni atte a meglio comprendere tale fenomeno.

Angelo Virgillito © 2016

mercoledì 13 gennaio 2016

KA TAN LA TERRA DEGLI ANTICHI DEI/ANUNNAKI: L'UOMO SCHIAVO DEGLI DEI !!!

KA TAN LA TERRA DEGLI ANTICHI DEI/ANUNNAKI: L'UOMO SCHIAVO DEGLI DEI !!!: Alla gente si chiede di credere agli UFO, perché ormai sono una realtà fisica, gli si dice che alcuni sono buoni e altri sono cat...

KA TAN LA TERRA DEGLI ANTICHI DEI/ANUNNAKI: ALLA RICERCA DELLA PROVA "REGINA"

KA TAN LA TERRA DEGLI ANTICHI DEI/ANUNNAKI: ALLA RICERCA DELLA PROVA "REGINA": Siamo negli anni ’80, un periodo molto caldo per quanto riguarda gli avvistamenti di oggetti non identificati, le segnalazioni giungono da ...

ALLA RICERCA DELLA PROVA "REGINA"

Siamo negli anni ’80, un periodo molto caldo per quanto riguarda gli avvistamenti di oggetti non identificati, le segnalazioni giungono da tutte le parti del mondo, soprattutto in America, ma non solo, tanto che due autorevoli politici, l’On. Tom C. Clark, ex membro della Corte Suprema degli Stati Uniti ed ex ministro di Grazia e Giustizia, insieme con l’On. Giudice Francis Bergan, ex membro della corte d’Appello dello stato di New York, e la rivista americana National Enquirer, hanno deciso di offrire un milione di dollari a colui o coloro che saranno in grado di fornire la prova regina della presenza di UFO, provenienti dallo spazio interplanetario.

L’articolo fu ripreso da una nota rivista ufologica italiana, a firma di Daniela Cartier, la quale, nel servizio, spiega quali sono le regole per l’acquisizione del premio. La proposta lanciata dalla rivista americana aveva una clausola che ne determinava il tempo di consegna. Infatti, l’offerta sarebbe scaduta il 30 giugno del 1977. Da ciò che sappiamo il premio non è stato mai assegnato, nonostante che la commissione che avrebbe dovuto valutare tutti i documenti pervenuti, fu sopraffatta da foto e descrizioni di avvistamenti, non trovò congrua nessuna prova attestante l’esistenza degli UFO sulla Terra.


Fu una trovata pubblicitaria della rivista americana Enquirer o fu l’ennesimo tentativo dei poteri deviati di dimostrare che gli UFO non esistono?

Ancora oggi c’è lo chiediamo! Se lo chiedono gli scienziati che pensano che tutto debba essere spiegato tramite l’approccio scientifico, se lo chiedono gli ufologi che, nonostante le conclamate prove, vengono considerati dei visionari, se lo chiede anche la gente comune, che tempestata d’informazioni forvianti, non sa più cosa credere.

Hanno talmente rimestato tale panorama che gli scettici sono diventati sempre più indifferenti, agli scienziati gli è stato imposto il silenzio, pena la fine della carriera scientifica e persino la morte, qualora fossero state divulgate informazioni di primaria importanza sugli UFO, mentre ai ricercatori seri, che da anni stanno investigando sugli UFO, hanno acceso notevoli dubbi. Dubbi che, molto spesso, sono accentuati da notizie false, divulgate da una élite specializzata nella disinformazione e intimidazione dei testimoni. E’ una notevole perdita di tempo, di denaro e di energie, che alla lunga, secondo questi poteri deviati, dovrebbero far desistere questi ricercatori.

Per fortuna ciò non accade, anzi, ogni qual volta gli ufologi riescono a smascherare una notizia falsa, rafforza l’idea che gli UFO esistono, altrimenti governi e agenzie non si darebbero tanto da fare a depistare e a influenzare le masse.

Tutto questo accadeva nei decenni successivi al conflitto mondiale, ma d’allora a oggi ben poco è cambiato. Hanno declassificato migliaia di File sugli UFO, giusto il contentino per chi da anni si batteva sulla verità della presenza aliena sulla Terra e l’effetto è stato dirompente.

Le masse si sono acquietate e gli ufologi sono stati travolti dalla mole d’informazioni, la cui maggior parte dovrà essere verificata. Ma la realtà è ben diversa; esistono panorami inquietanti sulla presenza di razze aliene sulla Terra, che se divulgate sconvolgerebbero i delicati equilibri sociali, economici e finanziari del pianeta. Le prove, scarne in verità, in possesso degli ufologi, non lascerebbero dubbi sulla presenza di razze aliene sulla Terra, ma l’umanità è stata talmente soggiogata dalla politica, dalle caste e dalle religioni, che preferiscono ignorare l’evidenza anziché rischiare d’essere tacciati come visionari. Eppure sono molti che dietro a un “confessionale” esprimerebbero il loro assenso sulle teorie degli antichi astronauti.
I media che dovrebbero garantire un’informazione obiettiva dei fatti, nel 99 per cento dei casi vengono sistematicamente ignorati, mentre il restante un per cento, non potendo farne a meno, viene divulgato, ma pone la stessa notizia in modo ridicolo e allegorico, ciò dimostra soltanto che, ciò che nacque come organo di libera informazione si è dimostrato essere un potente strumento per manovrare le masse.

Stiamo vivendo uno dei peggiori periodi della storia umana. Le tecnologie vengono migliorate ad ogni nuovo giorno, tanto da assistere a dei “miracoli” quotidiani, tutto sembrerebbe compiuto per migliorare la vita umana, ma non è così. L’uomo prima che diventasse Sapiens era una creatura, un ingranaggio, piccolo se volete, nel delicato equilibrio cosmico. Egli riusciva a interagire con il Tutto, poi qualcosa accadde, improvvisamente, divenne Sapiens, cioè diede inizio alla sua stessa de-evoluzione. Perse ogni contatto con ciò che era diventato per trasformarsi in uno strumento nelle mani e nelle menti di una razza superiore. Questo potrebbe spiegare, da un certo punto di vista, il perché noi, oggi, siamo alla spasmodica ricerca della nostra coscienza interiore, ma siamo talmente bombardati da informazioni irreali che non sappiamo più dove stiamo andando o cosa stiamo aspirando.


Qualcuno, tuttavia, sta cercando di riappropriarsi delle vecchie conoscenze, utilizzando i più svariati metodi, qualcun altro è riuscito a creare delle labili connessioni con realtà metafisiche differenti, riuscendo a intravedere nuovi orizzonti. Le difficoltà sono molto spesso insormontabili e non tutti riescono nell’intento. Molto spesso sono stati allucinatori, dovuti a diversi aspetti dello stress o indotti da episodi traumatici che segnano lo stato mentale e la psichiatria ha una lunga casistica a riguardo. I pochi che rimangono, forse, sono i più fortunati, magari il loro status mentale era già predisposto a simili interazioni. Purtroppo non c’è un libro che possa spiegare quale metodo utilizzare per riappropriarsi della propria coscienza, perché ogni percorso è soggettivo, cioè varia da persona a persona. 

Tutti vorremmo riappropriarci della nostra vera natura, ma siamo veramente capaci di raggiungere un tale obiettivo. Siamo davvero disposti a non utilizzare più l’auto, il cellulare, la lavatrice, la lavastoviglie, la luce nelle nostre case e nelle strade, di vivere con i prodotti che noi stessi dovremmo coltivare, siamo disposti a rinunciare alla pizza, al ristorante, al cinema, ai viaggi, agli agi, cui siamo stati abituati sin da piccoli e ritornare a ristabilire gli equilibri armonici universali ???  

Angelo Virgillito  ©   2016   

   

giovedì 7 gennaio 2016

Ho incontrato il demonio

 PROSSIMO ALLE STAMPE In quest'ultimo libro preparatevi a varcare la soglia di un racconto, dove ogni pagina annuncia una lotta eterna, ...